Tassa di scopo pro territorio


Stamane il consiglio comunale di Vernazza ha approvato con un astenuto, un voto contrario e sei favorevoli l’istituzione dell’imposta di soggiorno.

 

Tale imposta entrerà in vigore dal 2015, da Marzo al 31 ottobre e consisterà nel pagamento di 1,00 € a notte a persona per i primi tre giorni di soggiorno.

Sono esentati dal pagamento i bambini al di sotto degli 11 anni, le guide e gli autisti dei gruppi che soggiornano nel comune.
Si tratta di una tassa di scopo ed il ricavato sarà integralmente investito dall’Amministrazione Comunale in progetti sul territorio.

Si finanzieranno recuperi di terre incolte, strade interpoderali e ricostruzioni di muretti a secco.

 

La ragione per cui i turisti visitano le Cinque Terre è il territorio ed il territorio deve essere al centro della nostra attenzione.

Occorre reperire risorse e queste non sono mai sufficienti.

Occorre anche rivolgersi ad un turismo non sostenibile, parola ormai svuotata di significato visto i risultati ottenuti in questi anni, ma ad un turismo consapevole.

Un turista conscio della fragilità e delicatezza di questi luoghi, dei fini equilibri che li regolano, se adeguatamente informato – e lo sarà – sarà ben felice di pagare 1,00 € investito per la salvaguardia di paesi che sono Patrimonio Mondiale dell’ Umanità e non Outlet o Parchi Giochi.

 

Ogni anno rendiconteremo e pubblicizzeremo gli interventi finanziati con questa risorsa.

 

Nella stessa seduta comunale, anche se nessuno naturalmente ne parla, sono state anche approvate due importanti delibere che concedono i seguenti sconti:

* 10% sulla Tari ai cittadini virtuosi che effettuano il compostaggio domestico

* 10% sulla Cosap per gli esercizi pubblici che avranno nella loro carta dei vini almeno sei produttori di vini delle Cinque Terre.

 

Sta anche partendo un progetto atto a pubblicizzare l’agricoltura ed i suoi prodotti: “Il gusto di una storia antica“.

 

Il gusto di una storia antica

 

Presso le zone adiacenti alle stazioni di Vernazza e di Corniglia saranno affisse fotografie e poster che metteranno la coltivazione della vite al centro dell’interesse turistico, spiegando che “fare agricoltura qui è tuttora arduo, quasi eroico!

 

Il gusto di una storia antica

 

 

Territorio e uomo sono indissolubilmente connessi nel mantenere vivo questo fragile paradiso . Gusta il vino delle Cinque Terre e deliziando il tuo palato contribuirai direttamente a preservare questo territorio unico!

 

Così come con la tassa di soggiorno!

 

Il Sindaco

Vincenzo Resasco